XIAOMI MI 9 – RECENSIONE


The Breakdown

La mia valutazione 8.5

Mi 9 è il top gamma di Xiaomi, presentato durante lo scorso Mobile World Congress, che si è guadagnato in men che non si dica il titolo di Best Buy tra i top gamma. Scopriamolo insieme nella mia recensione.

CONFEZIONE DI VENDITA

La confezione di vendita è molto ricca, infatti troviamo una cover in silicone, un adattatore usb-c/ jack audio, un cavetto usb / type-c e un caricatore da 1.5A a 12V.



HARDWARE & CONNETTIVITA’

Il comparto hardware vede la presenza del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 855 a 7 nanometri, (composto da un core da 2.84 Ghz, 3 core da 2,42 Ghz e 4 core da 1,80 Ghz) Il tutto affiancato a 6 GB di RAM e 64 GB di memoria interna, purtroppo NON espandibile e GPU Adreno 640 per la parte grafica. In commercio è presente anche una versione potenziata con 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna. 

Si tratta di uno smartphone Dual Sim, dove entrambe le nano-sim supportano la rete 4G+ e le chiamate dual SIM VoLTE HD.

Non manca il Wi-Fi Dual Band, il Bluetooth 5.0, NFC, la porta USB Type-C (non permette l’uscita video) e il GPS Dual Band. E’ presente anche un sensore ad infrarossi, che tramite apposita app può trasformare il Mi9 in un pratico telecomando per gestire i dispositivi di casa, come TV e condizionatori. 

Anche Xiaomi, come Samsung , aggiorna il lettore delle impronte digitali, posizionandolo ora sotto il display. Si tratta di un sistema innovativo, ma memo preciso rispetto ai sensori tradizionali. In ogni caso è sufficiente toccare il display per visualizzare la posizione da premere per sbloccare lo smartphone.

DESIGN & SCHERMO

Il design di questo Xiaomi Mi9 è abbasta classico ed elegante, ma manca un pò di personalità. Le sue dimensioni sono 157.5 x 74.67 x 7.61 mm per 173 grammi di peso. Il retro in vetro è liscio e lucido, mentre il frame metallico lucido lo rende molto resistente. Peccato che non sia la certificazione per l’impermeabilità. La camere posteriori sono sporgenti, per cui occhio ad eventuali graffi.

Sul lato destro troviamo il bilanciere del volume e il tasto di accensione spegnimento. Sul bordo sinistro trova spazio il carrellino per le sim e un tasto per accedere all’assistente vocale di Google.

Sul lato corto basso troviamo lo speaker mono e l’ingresso type-c per la ricarica, mentre sul lato corto alto trovano spazio il microfono e il sensore ad infrarossi.

Il display è un Amoled da 6,39 pollici con risoluzione FullHD+, pari a  2340 x  1080 pixel HDR10, con contrasto 60000:1 e protezione Corning Gorilla Glass 6. 

Il contrasto è ottimo e i neri sono assoluti. I colori sono vividi e corposi, sicuramente molto vicini alla realtà. In poche parole, un display che non ha nulla da invidiare al più blasonato schermo Dynamic Amoled dell’S10 di Samsung.

Anche la luminosità è molto elevata, anche se nella gestione in automatico ogni tanto ha qualche incertezza.

Il notch è cambiato in favore di una goccia che il rende il display super immersivo e a “tutto schermo”, anche se ora lo sblocco tramite il riconoscimento del volto è solo in 2D e non in 3D. Non manca infine un piccolo LED di notifica, che però purtroppo si fa fatica a vedere.



BATTERIA & AUDIO

La batteria integrata da 3300 mAh vi permetterà di utilizzare lo smartphone per un intero giorno lavorativo, raggiungendo ben 6,5 di schermo acceso.

Da sottolineare, che Xiaomi Mi9 supporta la ricarica rapida a 27W che permette di ricaricare lo smartphone in poco già di un’ora, se utilizzate un caricatore con quella velocità supportata. Peccato che nella confezione di vendita non è incluso.

Xiaomi Mi 9  non include il jack audio (infatti nella confezione di vendita troviamo un pratico adattatore Type-c / jack-audio). L’unico speaker presente è tipo mono: nonostante il livello dell’audio sia elevato, la qualità è appena sufficiente. Si poteva fare di più.



FOTOCAMERA

Xiaomi Mi 9 è dotato di ben tre sensori sul alto posteriore, che nel dettaglio sono:

  • un sensore da 48 megapixel con apertura f/1.75 
  • un sensore da 12 megapixel tele 2x con apertura f/2.2
  • un grandangolo da 16 megapixel con angolo di visione da 117° e apertura f/2.2

Anteriormente, invece, è presente un unico sensore da 20 megapixel con apertura f/2.0: sulla carta sembra una gran bella camera, ma nella realtà dei fatti i selfie sono scontornati in maniera non perfetta.

Per quanto riguarda le camere posteriori, il software dispone di due modalità di scatto per i 48 megapixel: una unisce 4 pixel in uno per ottenere foto più dettagliate e luminose, l’altra invece sfrutta appieno i 48 megapixel (foto scattate con risoluzione 8000 x 6000) ma non sarà possibile sfruttare HDR e l’intelligenza artificiale.

Gli scatti ottenuto sono molto buoni, con colori nitidi e ricchi di colore, soprattutto quando si scatta di giorno.

Gli scatti al buio invece non sono ottimali, soprattutto se scattiamo le camere ultra-ride e tele 2x, perché i sensori sono più piccoli. Inoltre non è presente lo stabilizzatore ottico, ma presente solo il noise reduction digitale, e la differenza si vede soprattutto di notte.

Per quanto riguarda la registrazione dei video, Xiaomi Mi 9 supporta la registrazione dei video in 4k a 60 fps, gli slow motion vengono registrati a 1080p a 240 fps o in 720p a 960 fps. Ma attenzione, per fruire della stabilizzazione digitale, bisogna registrare i video a 30fps.



SOFTWARE

Lo smartphone è dotato di sistema operativo Android Pie con personalizzazione MIUI 10.2.

Una delle grandi novità legate al software, è la possibilità di scegliere il tipo di tema tra chiedo e scuro, dove quest’ultimo è sicuramente una manna dal cielo per l’autonomia, perché sfrutta appieno lo schermo Amoled e fa risparmiare moltissima batteria.

Non mancano le gesture per gestire tutto lo schermo e il tasto dedicato per avviare l’assistente di Google può essere personalizzato per inserire una funzione al doppio click e alla pressione prolungata.

L’utilizzo dello smartphone è piacevole: fluido in ogni circostanza, sia durante la navigazione tra i menu, sia durante la navigazione che durante i giochi.



CONCLUSIONE

Xiaomi  Mi 9 è un top gamma che non teme rivali, e che fa del prezzo il suo grande punto forte. Tra i suoi punti forti: schermo di qualità, foto perfette e autonomia da vendere.

Da migliorare invece la qualità audio. La mancanza dell’impermeabilità è per me un grande handicap.

Xiaomi Mi 9 è la scelta migliore per chi cerca autonomia e una fotocamera performante ad un prezzo più che accessibile per un top gamma.


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