SBK TEAM MANAGER – RECENSIONE


Cosa ne pensiamo

La mia valutazione 8.3

L’italiana Digital Tales ha proposto per smartphone iOS e Android SBK Team Manager. Ideale per tutti coloro che amano fortemente il mondo della Superbike, il titolo già anticipa l’obiettivo e il focus di questo gioco.

Qui infatti il giocatore è invitato ad indossare i panni di un qualsiasi manager di un team a due ruote che ha il compito di gestire un’intera squadra. L’obiettivo finale è quello di vincere il campionato mondiale da lì ai prossimi quattro anni.

Un tempo di gioco molto lungo che mette a dura prova il giocatore che dovrà dimostrare di possedere delle ottime capacità manageriali.

Vincere un campionato a livello mondiale comporta un forte investimento di tempo, energie e denaro. Il nostro giocatore infatti dovrà decidere come utilizzare il budget a propria disposizione: quali e quanti dipendenti dello staff licenziare, se è necessario assumere nuovo personale professionale, e ancora se è quanto investire in innovazione e potenziamento per la moto.

Insomma, SBK Team Manager è il primo vero manageriale con grafica 3D pensato per Mobile e per esaltare il fantastico mondo della Superbike. 

La primissima cosa da fare in quanto Manager di un team è quella di dar vita alla squadra stessa attraverso un editor in questo caso non particolarmente ricco di opzioni tra cui scegliere. Sarà proprio in questa occasione che verrà scelto il nome, il logo, il costruttore e i colori.

Ma non abbiate paura perché dal punto di vista delle opzioni sul costruttore, che è certamente lo step più importante nella formazione di un team di Superbike, nessuno rimarrà deluso dal momento che sono presenti nomi prestigiosi come per esempio Aprilia, Ducati, Honda, BMW, Kawasaki e Yamaha. Successivamente il giocatore/Manager dovrà affrontare una decisione importantissima, ovvero la scelta del caposquadra e del pilota.

Una scelta che merita le dovute riflessioni e i dovuti riguardi, dal momento che si tratta di due figure essenziali e quasi determinanti per la riuscita o meno dell’obiettivo finale. Tuttavia rammarica, e forse delude un po’, il fatto che la Digital Tales non abbia voluto approfondire all’interno di SBK Team Manager la fase particolare in cui si cerca di contrattare sul prezzo dell’ingaggio tanto del pilota quanto del caposquadra, pur essendo una delle fasi più cruciali nella carriera di un Manager che qui si intende ripercorrere e vivere.

Una volta trovato pilota e caposquadra non resta che trovare il supporto degli sponsor giusti e il gioco è fatto. Non resta ora che scendere in pista e dimostrare tutte le proprie abilità nella speranza di vincere questo tanto ambito campionato del mondo.

In poche parole, volendo riassumere brevemente quanto già detto, SBK Team Manager si articola in tre fasi distinte: la formazione del team, il potenziamento dei mezzi e le gare vere e proprie. Interessanti risultano essere in quest’arco di tempo le prove libere o le sfide di Superpole.

In queste occasioni infatti è possibile testare su tracciato le modifiche effettuate alla moto e cercare di ottimizzare al meglio i tre principali parametri ( entrata in curva, uscita di curva e velocità di punta). Nella fase di Superpole, invece, attraverso un gioco in cui è necessario premere il pulsante stabilito al momento giusto, si determina il giro di qualifica.

Solo successivamente si potrà partecipare e vivere la “ configurazione di gara”. Un momento decisivo e allo stesso tempo molto emozionante durante il quale è necessario scegliere le gomme giuste da usare durante la competizione ( gran parte della decisione dipende però dalle condizioni meteorologiche e quindi dalle condizioni stesse del tracciato) , oltre al comportamento del pilota che può essere Attacca, Segui, Neutro, Difendi e Lascia passare.

Non appena la gara ha inizio si hanno due possibilità di scelta: si può decidere se disputarla realmente o se La si vuole solo simularla.

Nel primo caso, ovvero nel caso della disputa, si attiverà il 3D Live Racing che consentirà al giocatore di entrare nel vivo della gara interagendo con il pilota in pista e osservando in primo piano tutto ciò che fa. Il giocatore quindi potrà in qualsiasi momento programmare delle fermate in box o modificare l’atteggiamento assunto dal pilota.

Nel secondo caso, ovvero nel caso in cui si decide di simulare semplicemente la gara, basterà attendere solo pochi secondi prima di venire a conoscenza del risultato finale e nel frattempo non ci sarà modo di interagire con il pilota.

Questo non esclude e non preclude però la vincita di bonus degli sponsor , punti fama e tanti soldi. Verranno anche avviate delle tabelle di classifiche per costruttori, piloti e team.

Insomma nel suo complesso SBK Team Manager risulta essere divertente e dinamico, e il fatto che sia pensato per smartphone lo rende anche pratico e quotidiano. Provare per credere.

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