PANASONIC GX9 – RECENSIONE


The Breakdown

La mia valutazione 8.5

Immagina di guardare un micio che dorme, il sorriso di un bambino, il sole che tramonta sul mare, un gruppo di nuvole minacciose o semplicemente un groviglio di stradine di un borgo. Se il tuo primo pensiero è quello di immortalarlo e renderlo così eterno, allora non puoi non avere con te la nuova fotocamera Panasonic DC GX9.

Si tratta di un vero e proprio must per tutti gli amanti della fotografia e per tutti coloro che ad essa iniziano ad approcciarsi in maniera professionale, dal momento che riesce a combinare perfettamente la qualità del risultato con una compattezza nello stile. Si direbbe infatti che sia un puro concentrato di tecnologia.

Semplice e fortemente intuitiva, con la nuova fotocamera Panasonic DC GX9 la parola d’ordine è dare sfogo alla propria creatività, senza alcun limite. Del resto con la modalità 4K Photo neppure la realtà e lo scorrere rapido del tempo saranno più un problema, considerando che potrai scattare una sequenza di ben 30 fotogrammi al secondo. In un secondo momento potrai poi decidere di estrarre singoli fotogrammi, potendo contare sull’alta qualità della loro risoluzione, oppure combinare più fotogrammi per dar vita ad un’immagine del tutto nuova e originale.

Pur essendo piccola e compatta, al suo interno contiene tutte le funzioni necessarie per ottenere effetti artistici dal profilo professionale, come l’effetto Monochrome e Grain solitamente utilizzato per ottenere intramontabili fotografie in bianco e nero, oppure, per accedere a filtri particolari.

Per non parlare poi degli accessori  Lumix che si possono acquistare separatamente e che riescono a potenziare ancora di più le funzionalità di Panasonic DC GX9, come per esempio la conchiglia oculare e la vasta gamma di obiettivi marchiati Lumix da cui scegliere quello giusto in base alle finalità artistiche da raggiungere. A tal proposito affrettati perché fino alla fine del mese di dicembre, grandi offerte ti aspettano.

La Panasonic DC GX9 è perfetta per la realizzazione di foto in movimento. Infatti, grazie alla Dual Image Stabilisation, ovvero il doppio stabilizzatore d’immagine, assicura scatti privi di tutti i difetti che una foto scattata in movimento con una fotocamera priva di tale stabilizzatore presenterebbe. Questo anche senza alcun utilizzo del treppiede.

Il Dual Image Stabilisation consente anche di definire con precisione un soggetto avvicinato con l’uso di teleobiettivi e con effetto bookeh sullo sfondo. D’altronde la precisione è una delle caratteristiche che la contraddistinguono da tante altre fotocamere presenti attualmente sul mercato internazionale.

Non solo la Panasonic DC GX9 ti consente di immortalare con precisione oggetti o esseri viventi in movimento, ma anche i dettagli più piccoli, essendo dotata di un sensore da 20,3 megapixel senza filtro passa- basso che offre la miglior qualità nel suo genere.

Pensata per la street fotography, come tutte le atre fotocamere appartenente alla famiglia GX, anche quest’ultima ha un aspetto un po’ retrò e dimensioni da tascabile che se da un lato sono un vantaggio, dall’altro possono creare delle scomodità soprattutto per l’impugnatura. Problemi però facilmente superabili grazie a un grip aggiuntivo.

Lo spazio invece è ben organizzato: in alto c’è la ghiera classica dei modi e di compensazione dell’esposizione; sul retro invece la ghiera dei tempi. Anche lo schermo risulta ridotto nelle dimensioni, non completamente orientabile (solo verso l’alto e verso il basso), ma touch. Segno distintivo è certamente il mirino con LCD orientabile che consente di scattare da qualsiasi angolatura per non lasciare nessun punto di vista inesplorato.

La Panasonic DC GX9 non potrebbe dirsi una vera fotocamera da strada se non prestasse attenzione al sistema AF. Ed è per questo che quello di cui è dotato è di altissima qualità, non al livello di quelle appartenenti alle famiglie maggiori G9 e GH5, ma neppure delle inferiori G80.

Panasonic DC GX9 si difende bene infatti con le sue 49 aree AF e con un tempo di messa a fuoco di 0.07 secondi. Inoltre lo schermo touch diventa il nostro selettore del punto AF. In altre parole questo vuol dire che nel momento in cui decidiamo di scattare una foto, muovendo il dito sullo schermo possiamo selezionare il punto esatto in cui vogliamo che la GX9 metta bene a fuoco.

Dopo tante note positive però arriva il momento di parlare anche dei difetti. Primo fra tutti la durata della batteria pari a 200/ 250 scatti. Poco se si considera che la GX9 è stata pensata come una fotocamera da strada.

Tuttavia va detto che se viene attivata la modalità del risparmio energetico si può quasi raddoppiare la durata della batteria seppure a discapito delle funzionalità a cui si può attingere. Poco male. Attualmente è possibile acquistare la Panasonic DC GX9 al prezzo di 799€ o 899 € se si sceglie il kit con il 12- 32 mm. Considerando le sue caratteristiche diciamo che vi è un buon rapporto tra qualità e prezzo.

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