CartoonCamera_1463207433826Finalmente dopo 12 anni passati con una Scavolini ( modello classico con cappa in muratura e piano in pietra) mi sono decisa a ri-modernizzare la cucina perché questa attuale si sta auto-distruggendo (siamo sicuri che non ci sia un timer?) e perchè voglio dare un tocco di modernità.

Onestamente non sono molto esperta di marche di cucine, per cui dopo aver stabilito il mio budget massimo ho basato la mia scelta tenendo in considerazione alcuni fattori:

  • Possibilità di personalizzazione
  • Colori ante (sono abbastanza difficile sulla scelta dei colori)
  • Prezzo
  • Bravura e disponibilità dell’arredatore nell’ascoltare e comprendere le mie esigenze

Ho girato diversi mobilieri, ed non ho guardato le cucine in base alla marca, ma sono andata alla ricerca di quelle che avevano disponibili i colori che volevo per la mia. Dopo  averle identificate mi sono documentata sulle possibilità di personalizzazione ( come le ante a ribalta per i pensili, maniglie particolari etc) ed ho proceduto con il preventivo.

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Credo che in questa fase il ruolo dell’ arredatore sia fondamentale, mio malgrado però ho dovuto affrontare  diverse tipologie di arredatori: quelli che non ascoltano le tue esigenze cercando in tutti i modi di far valere le proprie idee, quelli che non sono arredatori ma dei semplici venditori che puntano solo a vendere cucine creando progetti senza senso volti solo a riempire la parete (ne ho trovato uno che dopo avermi fatto il preventivo ha calcolato davanti a me la sua provvigione), ma fortunatamente ho trovato anche arredatori in grado di consigliarmi in base alle mie necessità.

Per la prima categoria di arredatori descritti, onestamente sono in grado di portarmi allo sfinimento, per cui alla fine dico “si va bene facciamo come dici tu”, tanto tra me e me so che la cucina non la comprerò da lui.

LUBE-LOGO-400x400Poi ci sono gli arredatori che creano progetti per riempire le pareti, questo credo sia il caso di Loops: ero andata per un preventivo di una Creo. Ha messo si i mobili che avevo chiesto, ma ho avuto l’impressione  di essere io l’arredatrice, visto che ad alcune domande a trabocchetto non era in grado di rispondere. Onestamente la cucina Creo vista da Loops mi piaceva, ma non condivido le loro politiche di vendita: ti offrono una cucina ad un prezzo super ma la devi confermare al momento versando subito il 10% del valore. Poi dopo che sono venuti a prenderti le misure versi un altra quota e il saldo deve avvenire una settimana prima della consegna. Ma stiamo scherzando? Io sono l’eterna indecisa, non posso scegliere una cucina cosi su due piedi e poi odio le “pressioni” per farmi fare le cose subito!

Senza contare, poi, gli arredatori che non hanno voglia di fare un tubo, e che ti dicono che il preventivo devono fartelo con calma per poi inviartelo per email, senza però mai ricevere nulla (lasciatemelo dire: hanno perso una cliente!).

Infine e per fortuna  ci sono i veri arredatori, quelli che ti ascoltano ti consigliano, ti spiegano le differenze tra i vari modelli e componenti, ma soprattutto riescono a mettere su carta la cucina dei tuoi sogni.

Ed è proprio stato uno di questi venditori a capire le mie esigenze e a spiegarmi ogni singola soluzione possibile in base a quello che ho chiesto io per la mia cucina, per cui … bando alle ciance ed ecco il disegno della mia nuova cucina:

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