Dopo i rettilinei a tutta velocità e i curvoni di Silverstone è il turno dello stretto e tortuoso Hungaroring. Per l’Ungheria sono stati nominati i pneumatici medium, soft e supersoft: statisticamente la combinazione più popolare dell’anno, usata l’ultima volta a Baku. L’Hungaroring è stato spesso descritto come un circuito da go-kart, solo più grande, e, ad aggiungere incertezze al primo circuito che ha ospitato un gran premio oltre la Cortina di Ferro esattamente 30 anni fa, ci pensano le condizioni meteo, che possono variare dal caldo estremo alla pioggia torrenziale (come due anni fa e anche nel 2011).

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

  • C’è un solo vero rettilineo all’Hungaroring, per cui i pneumatici sono costantemente sotto stress.
  • È una pista ben bilanciata, con trazione, frenata ed energia laterale egualmente richieste.
  • Le temperature elevate rendono determinante il degrado termico.
  • L’accento è sul grip meccanico, dato che le basse velocità comportano poco carico.
  • I piloti descrivono l’Hungaroring come uno dei circuiti fisicamente più impegnativi.
  • L’Ungheria dà il via a un altro doppio weekend, con i team che andranno subito in Germania.

 

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LE TRE MESCOLE NOMINATE:

  • White medium: un set obbligatorio deve essere disponibile per la gara, è una mescola low working range.
  • Yellow soft: un altro set obbligatorio, la cui versatilità lo renderà molto popolare in gara.
  • Red supersoft: usate per le qualifiche, ma non è ancora chiaro il loro ruolo in gara.

COSÌ UN ANNO FA:  

  • Lo scorso anno incidenti e safety car influenzarono la strategia. Il vincitore Sebastian Vettel si fermò due volte: partenza sulle soft, stint centrale ancora sulle soft e finale sulle medie.
  • Miglior strategia alternativa: Nico Rosberg sarebbe arrivato secondo con una sola sosta (soft- medium) se non avesse perso tempo a fine gara dopo un contatto con un altro pilota.

QUALI NOVITÀ?   

  • Quest’anno la pista è stata interamente riasfaltata e le infrastrutture del circuito riammodernate.
  • Ci sono anche nuovi cordoli e vie di fuga e l’effetto della riasfaltatura è anche quello di aver ridotto le irregolarità. Tutto questo dovrebbe portare a tempi sul giro più veloci.

ALTRE CURIOSITÀ:

  • In Ungheria Ferrari, Mercedes e Red Bull hanno fatto scelte di pneumatici diverse.
  • Test positivo per Pirelli a Silverstone con i prototipi concept di costruzione e mescole 2017 in dimensioni 2016, su una Mercedes 2014.
  • Di recente le star della Formula 1 Mika Hakkinen, David Coulthard, Jenson Button e Stoffel Vandoorne hanno provato i pneumatici Pirelli da go-kart in un posto molto speciale:

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