La tanto attesa P Zero Purple ultrasoft fa il suo debutto al GP di Monaco, accanto alla P Zero Red supersoft e alla P Zero Yellow soft: i tre pneumatici più morbidi della gamma. Ideali nelle condizioni di basso grip e basse velocità del circuito cittadino di Montecarlo, dove l’accento è sempre sul grip meccanico dei pneumatici. Montecarlo è un luogo talmente leggendario che c’è poco da aggiungere a quanto non sia già stato detto: resta la gara più prestigiosa in calendario.

P-Zero-Purple

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

  • Il circuito stradale offre pochissimo grip e un notevole grado di evoluzione dell’asfalto nel corso del weekend.
  • Consumo e degrado sono i più bassi di tutto l’anno, rendendo possibili le strategie di una sola sosta anche sulle mescole più morbide.
  • Per la strategia ideale va considerata un’alta probabilità di safety car e le difficoltà di sorpasso.
  • Con poca percorrenza significativa finora sulle ultrasoft, scese in pista a febbraio in Spagna, le prove libere del giovedì (a Montecarlo la F1 prova il venerdì) sono determinanti.
  • Qui si registrano le velocità medie più basse dell’anno, quindi portare in temperatura i pneumatici è cruciale per avere le massime prestazioni.
  • I team usano componenti speciali per Monaco, come piantoni degli sterzi specifici.

LE TRE MESCOLE NOMINATE:

  • Yellow soft: fatto insolito, è la mescola più dura del weekend. Non sarà molto usata.
  • Red supersoft: un pneumatico favorito per la gara, capace di stint piuttosto lunghi a Monaco.
  • Purple ultrasoft: è la mescola più scelta; di default in qualifica ma è attesa anche in gara.

 

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