Tornare a Hockenheim è un po’ come visitare un nuovo circuito, dato che l’ultima volta che la F1 è stata qui era il 2014, la prima stagione della nuova era ibrida. Da allora, ci sono state molte evoluzioni sulle monoposto, possiamo quindi aspettarci tempi sul giro considerevolmente più veloci rispetto a due anni fa, con pneumatici più sollecitati. Per la Germania Pirelli ha nominato le mescole medium, soft e supersoft (le stesse dell’ultima gara in Ungheria), introducendo un’opzione più dura rispetto a Hockenheim 2014, quando furono usate solo le mescole soft e supersoft.

IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:

  • C’è un po’ di tutto, con rettilinei veloci e il settore più tecnico dello stadium.
  • Difficile prevedere il meteo: nel 2014 il sabato le temperature ambientali raggiunsero i 38°C.
  • A Hockenheim l’asfalto è molto liscio, il che aiuta a limitare consumo e degrado.
  • È importante la gestione dei pneumatici posteriori, con forte accelerazione dalle curve lente.
  • Oltre alla trazione, anche la frenata è un aspetto chiave: i pneumatici sono soggetti alla massima decelerazione.
  • La curva 5 scarica molta energia sui pneumatici: un veloce curvone a sinistra che si affronta quasi come fosse un rettilineo.

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LE TRE MESCOLE NOMINATE:

  • White medium: un set obbligatorio che deve essere disponibile per la gara, low working range.
  • Yellow soft: un altro set obbligatorio, la cui versatilità lo renderà popolare in gara.
  • Red supersoft: sarà usato in qualifica e nella prima parte di gara; anche questo, low working range.

German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari in action during the Formula One Grand Prix of Hungary at the Hungaroring circuit, in Mogyorod, north-east of Budapest, Hungary, 24 July 2016.   ANSA/TAMAS KOVACS

COSÌ DUE ANNI FA:

  • Nico Rosberg vinse la sua gara di casa con una strategia di due soste. Partito sulle supersoft, passò alle soft nei giri 15 e 41. La supersoft era di circa un secondo al giro più veloce della soft.
  • Miglior strategia alternativa: il suo compagno di squadra Lewis Hamilton arrivò terzo con una strategia sprint su tre soste, recuperando 17 posizioni dopo essere partito 20° in seguito ad un incidente in qualifica.

QUALI NOVITÀ’?   

  • Dal 2014 non ci sono state modifiche significative a circuito e infrastrutture.
  • Il giorno dopo il GP di Germania, a Fiorano con la Ferrari, inizieranno i test dei pneumatici in dimensioni 2017.
  • Per il resto della F1, inizierà il break estivo, con la chiusura di due settimane delle fabbriche.

ALTRE CURIOSITÀ’:

  • La Ferrari ha scelto più supersoft rispetto a Mercedes e Red Bull.
  • La 24 Ore di Spa si svolge durante lo stesso weekend del Gran Premio di Germania, a 320 km di distanza: il più grande evento Motorsport Pirelli, con 9000 pneumatici forniti a una griglia di 60 macchine.
  • Pirelli ha inaugurato a Los Angeles il P Zero World: il primo di una serie di negozi Pirelli a livello globale che celebrano il brand fornendo pneumatici per supercar oltre a essere un punto di incontro per gli appassionati.
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