Dopo due settimane soltanto dal loro debutto a Monaco, i nuovi pneumatici P Zero Purple ultrasoft ritornano in Canada, insieme ai P Zero soft e P Zero supersoft. Ma il Canada presenterà sfide differenti rispetto a Monaco, con velocità e carichi più elevati che generano maggior calore e scaricano più energia sui pneumatici.
GP CANADA
IL CIRCUITO DAL PUNTO DI VISTA DEI PNEUMATICI:
  • Come Monaco, quello del Canada è un circuito con basso grip e una notevole evoluzione dell’asfalto durante il weekend.
  • Le monoposto superano i 300 km/h, per cui tendono a girare con assetto da basso carico.
  • La pista è nota anche per i cordoli alti, una sfida importante per i pneumatici.
  • Le condizioni meteo sono variabili: un fattore che in passato ha portato a molte safety car.
  • I punti chiave del Canada sono accelerazione e frenata: forze longitudinali più che laterali.
  • Montreal è un tracciato semi-permanente, quindi la superficie, e il grip, possono variare durante il giro.

LE TRE MESCOLE NOMINATE:

  • Yellow soft: la mescola più dura nella scelta, destinata a giocare un ruolo importante in gara.
  • Red supersoft: cosa interessante, due team non l’hanno scelta affatto.
  • Purple ultrasoft: molto popolare nel suo debutto a Monaco e molto scelta anche in Canada.

Canadian Grand Prix, Montreal 4 - 7 June 2015

COSÌ’ UN ANNO FA:

  • Vincitore: Hamilton (una sosta: partito sulle supersoft, passato alle soft nel giro 32 dei 70).
  • Miglior piazzamento con strategia alternativa: Raikkonen, quarto su due soste. Ha iniziato e finito la gara con le supersoft, con stint centrale con le soft.
  • I primi tre hanno scelto tutti una strategia di una sosta, fermandosi a tre giri uno dall’altro.

Infine come già segnalato in precedenza vi ricordo che per il Canada ci sono state scelte di pneumatici molto varie, con Renault e Haas che non hanno voluto le supersoft. Mercedes, Ferrari e Red Bull hanno fatto scelte leggermente diverse tra loro

No more articles