Mortal Kombat 11: Aftermath, disponibile dallo scorso 26 maggio, è la prima grande espansione di Mortal Kombat 11, che porta con se 5 nuovi capitoli ricchi di colpi di scena e 3 nuovi personaggi.

La storia di Mortal Kombat 11 è terminata con Liu Kang alle prese con la clessidra del tempo di Kronika, che ha portato la devastazione in diversi reami.

Liu Kang dovrà, quindi, creare la nuova realtà, ma all'improvviso da un portale di fuoco appaiono lo stregone Shang Tsung, il guardiano NighWolf e Fujin, il dio del vento.

Shang Tsung, spiega a Liu Kang che la clessidra del tempo non può essere utilizzata senza la corona di Kronica, che però è stata distrutta durante lo scontro, fra la stessa Kronica e Liu Kang.

Per poter risolvere la situazione, bisogna tornare indietro nel tempo e rubarla prima che Kronica se ne impossessi.

A questo punto il trio parte per questa missione, riavvolgendo il tempo fino allo scontro tra Kotan Kahn e Shao Kahn nell'arena.

Il trio cercherà in tutti i modi di non alterare il normale corso degli eventi, ma purtroppo non tutto andrà come si erano prefissati...

Mortal Kombat 11: Aftermath include tre nuovi personaggi giocabili: il dio del vento Fujin, la regina Shokan Sheeva e il cyborg Robocop.

A dire il vero Fujin è apparso come personaggio giocabile nel vecchio Mortal Kombat 4. Per chi non lo conosce, il suo nome deriva da Fūjin: divinità shintoista del vento. Proprio per questo, il suo potere si basa sul vento, riuscendo a creare cicloni e dardi oltre a poter sfruttare tutte le potenzialità della spada. E' un personaggio che richiedere un po' di pratica, ma una volta presa dimestichezza con le sue combo, risulta essere uno dei più letali del gioco.

Sheeva, invece, è la regina del popolo Shokan ed è la guardia del corpo di Kahn e servitrice della regina Sindel. Sheeva è dotata di quattro braccia e di forza sovrumana. Nonostante i suoi attacchi sono molto potenti e devastanti, il personaggio non brilla per agilità. Sheeva può effettuare attacchi a distanza, sfruttando le sfere infuocate.

Robocop grazie alle sue armi da fuoco può essere letale quando attacca dalla distanza. Non fortissimo nel combattimento corpo a corpo, soprattutto se ha di fronte combattenti rapidi come Kitana. 

Tra le altre novità di Mortal Kombat 11: Aftermath ritroviamo la tanto amata Friendship, ossia un modo di concludere il combattimento in maniera divertente, come ad esempio, un abbraccio, un passo di danza o una grigliata. Per cui se vi sentite in buona con il vostro avversario e volete risparmiargli la Fatality o la Brutality, direi che la Friendship fa al caso vostro!

Le novità però non finiscono qui, infatti, in questa espansione ritroviamo anche tre arene "famose" per coloro che giocano a Mortal Kombat, ossia la Klassic Dead Pool, la Soul Chamber e la Retrokade. La Retrokade è sicuramente la più interessante perchè rappresenta una sala arcade vuota, dove attraverso un proiettore vengono riprodotte in random le vecchie arene a 16 bit dei "vecchi" Mortal Kombat. 

VOTO 8,5





Mortal Kombat 11: Aftermath può essere acquistato a € 39,99 oppure a € 49,99 ed includere anche il Kombo Pack Bundesliga che comprende i sei personaggi scaricabili come DLC (Shang Tsung, Sindel, Nightwolf, Terminator T-800, Joker e Spagna) e 25 skin.

In conclusione Mortal Kombat 11: Aftermath aggiunge quell’effetto nostalgia, grazie al ritorno dei personaggi e ad alcune modalità di gioco che hanno fatto la storia del saga.

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